Sicur Brin di Porcelluzzi Giuliano
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Sistema di sicurezza

Installare un impianto di allarme è l'opzione più facile per proteggere la nostra abitazione in ogni momento, grazie ai sistemi di antifurto cablati o wireless. Il miglior allarme per la casa è quello che protegge integralmente la dimora, includendo le zone esterne e tutti i punti di accesso, dando protezione in ogni momento, sia quando si è in casa che quando siamo fuori. Prima di scegliere un antifurto bisogna valutare tre aspetti fondamentali:

  • prima di tutto, è importante analizzare quale sistema di allarme si adatta meglio alle caratteristiche della nostra casa in quanto ogni immobile ha le sue specifiche necessità di sicurezza e, pertanto, richiede un tipo di allarme personalizzato nei minimi dettagli;
  • esaminare attentamente la tecnologia di sicurezza che utilizza l'impianto di allarme;
  • ponderare tutti i servizi e le garanzie del prodotto, specialmente quelle post-vendita.

Un antifurto funziona grazie a due aspetti fondamentali: i sensori installati nell'abitazione e la connessione dell'impianto a una centrale di sorveglianza. L'allarme, oltre a emettere un fastidioso avviso sonoro tramite sirene interne ed esterne, può avvisarci di una intrusione mediante il collegamento della centralina alla linea fissa del telefono, con modulo GSM via linea mobile, oppure via internet tramite sistema WiFi connesso a un router. Per proteggere l'abitazione possiamo installare differenti tipi di allarme, dal sistema cablato a quello senza fili. Le due tipologie sono uguali, offrono lo stesso tipo di allarme e le identiche reazioni ma sono diversi solo per quanto riguarda l'installazione. Infatti il sistema di allarme cablato collega tutti i sensori con la centralina e le sirene attraverso cavi che non si possono tagliare, manipolare o disattivare. Un impianto di antifurto per casa wireless invece non necessita di canalizzazioni per il passaggio di fili durante la fase di installazione in quanto la comunicazione tra i sensori, centralina e sirena, avviene tramite radiofrequenza. Per quanto riguarda il funzionamento vero e proprio di un impianto di allarme, il sistema di allarme una volta attivato è capace in modo automatico di rilevare, avvertire e dissuadere di fronte a possibili problemi. Ad esempio, se rileva la presenza di un intruso nell'area protetta, provvede a far scattare le sirene, avvisa tutte le persone inserite nella lista via telefono, sms o internet dell'anomalia in corso, addirittura, se previsto, in caso di incendio può azionare automaticamente l'impianto antincendio per estinguere il fuoco. La centralina di allarme è il cervello di tutto il sistema, è composta da microprocessori programmati per ricevere e analizzare tutti i segnali che gli vengono costantemente inviati dai sensori. Dalla centralina parte il collegamento cablato o wireless dell’antifurto che arriva ai diversi sensori disposti nella casa; inoltre raggiunge i contatti magnetici per finestre e porte, oppure le telecamere di videosorveglianza e dispone comandi anche per il combinatore telefonico e la sirena d’allarme. La centralina è equipaggiata con una batteria ricaricabile in modo da funzionare anche in caso di mancanza di corrente o voluto distacco dell'energia elettrica, oltre un sistema antisabotaggio che si attiva nel caso di rimozione del pannello esterno per accedere ai suoi componenti interni, sempre in funzione, anche ad allarme disinserito. Gli ambienti che possono sorvegliare vanno dalle 4 alle 128 zone, con la possibilità di suddividere gli ambienti in più parti, in modo da vigilare solo determinate zone, lasciando libere le altre zone. La centralina può essere programmata e attivata tramite la digitazione numerica su un tastierino, una chiave magnetica oppure via telefono per i modelli GSM. I segnali sono rilevati dai sensori che possono essere di vario tipo:

  • sensori di movimento che rilevano la presenza di una persona all'interno dell'area protetta. I sensori evitano l’intrusione emettendo un fascio a raggi infrarossi, un raggio PIR. Nel caso questo venga oltrepassato, il sensore invia un segnale di allarme verso la centralina. Li possiamo trovare a singola o doppia tecnologia, combinando i raggi infrarossi passivi con le microonde, inviando il segnale d'allarme solo quando entrambe le tecnologie rilevano un movimento. La maggior parte dei sensori sono dotati di sistema antimascheramento, che impedisce al sensore di essere oscurato con qualche oggetto tipo nastro adesivo o specchio, oltre il sistema pet-immune, che non rileva la presenza nelle aree sorvegliate di piccoli animali domestici. Un sensore PIR deve infatti riuscire a percepire la differenza tra il passaggio di un essere umano e quello di un animale domestico, oppure un ramo o foglia che si muovono. La capacità di copertura varia dai 90 a 360°;
  • sensori magnetici leggeri per rilevare l'apertura di porte, finestre etc. Si tratta di un sensore che forma un circuito chiuso utilizzando dei magneti con un contatto che al separarsi, il circuito si apre e invia l'allarme alla centralina;
  • sensori di rottura che applicati a finestre e vetrine rilevano la rottura del vetro attraverso un microfono incorporato al suo interno, che capta la frequenza particolare del rumore del vetro rotto;
  • sensori perimetrali da installare all'esterno dell'abitazione, in giardini, terrazzi e balconi. Sono in grado di formare una barriera antintrusione lunga fino a 40 metri circa, secondo il modello utilizzato.
  • sensori d'urto, capaci di rilevare urti improvvisi in caso di sfondamento di pareti, tapparelle o altre superfici;
  • rilevatore ottico di fumo, in grado di rilevare un incendio e inviare l'allarme alla centralina e far scattare l'impianto antincendio;
  • sensori antiallagamento che allarmano la centralina in caso di allagamento;
  • pulsanti antipanico e antirapina che se attivati fanno scattare l'allarme senza attivare la sirena;
  • sirene interne ed esterne che vengono attivate dalla centralina emettendo un avviso sonoro fastidioso. Sono dotate di batteria ricaricabile interna per funzionare anche senza energia elettrica e dotate di sistema anti manomissione;
  • telecamere di videosorveglianza per monitorare tutto quello che succede e registrare le immagini.

I sistemi antifurto dotati di combinatore telefonico o modulo GPRS, possono essere controllati e programmati anche quando ci si trova lontani da casa, effettuare l'ascolto ambientale, visionare immagini, ed essere attivati e disattivati da remoto. In questo modo è possibile conoscere quale zona ha fatto scattare l'allarme e monitorare immediatamente la situazione. Scegliere l'allarme più conveniente può essere la soluzione ideale perché permette di risparmiare, proteggere in modo sicuro la casa e ottenere la tranquillità necessaria in tutte le situazioni. Nel nostro sito troverai descrizioni e fotografie dettagliate per comprendere e conoscere meglio il prodotto, oltre che un catalogo in continua crescita con nuovi prodotti. Ci impegniamo quotidianamente per mantenere standard elevati nel tempo, a garanzia del cliente che ripone la propria fiducia in noi. Trattiamo solo marche professionali riconosciute in Italia e in Europa da rivenditori e installatori. Personale altamente specializzato e sempre disponibile per assistenza pre e post vendita. Contattaci o richiedi un preventivo per maggiori informazioni.